ESTATE: TEMPO DI ZANZARE
Scritto da Fabio Lucarini • Mercoledì, 16 giugno 2010 • Categoria: Prevenzione
L'estate è più o meno arrivata in tutta Italia e per quanto il tempo sia ancora spesso instabile in molte regioni del Belpaese sono arrivate, a braccetto con il caldo le odiatissime zanzare.
In moltissime zone del mondo le zanzare sono insetti particolarmente pericolosi perchè vettori della malaria, fortunatamente l'Italia ha sradigato questa malattia negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, anche se attualmente sorgono dubbi sul rischio di reintroduzione dovuti al turismo esotico e ai lavoratori impegnati in missioni estere, soprattutto nelle aree a rischio.
Comunque sia per la maggior parte di noi la zanzara rappresenta solo un insetto particolarmente fastidioso, che però può rendere le nostre serate all'aperto un vero incubo!!
Molte zone del nostro paese, sono poi preda della Aedes Albopictus meglio nota con il nome di zanzara tigre per gli anelli chiari che si trovano sul suo corpo.
Molti comuni italiani organizzano, in prossimità dell'arrivo del grande caldo, delle disinfestazioni mirate all'abbattimento dei probabili focolai soprattutto nei tombini e nei canali di scolo.
Tutti noi possiamo però cercare di ridurre nelle nostre case la presenza delle zanzare, soprattutto delle zanzare tigri usando alcuni semplici accorgimenti.
Prima di tutto è importantissimo identificare i focolai larvali, ovvero i nidi e i luoghi dove questi focolai, anche se non ancora presenti, possono in futuro attecchire.
I luoghi ideali sono tantissimi dal sottovaso alla grondaia o in qualunque altro luogo in cui ci sia dell'acqua stagnante o a lento flusso di qualsiasi origine sia piovana che quella prodotta dal condizionatore o dall'innaffiatura dei vostri fiori; perfino il giocattolo abbandonato di vostro figlio in giardino può essere il luogo ideale!
La zanzara tigre, solitamente, agisce entro un raggio di 200 metri dal suo nido, quindi se avvertite una presenza massiccia di questo insetto in casa vostra significa che il nido è molto vicino.
Una volta identificati i possibili luoghi che favoriscono l'infestazione provvedete ad eliminare ogni possibile ristagno d'acqua: svuotate con cadenze regolari i sottovasi delle piante avendo cura di non svuotarli nei tombini ma nella terra (in questo modo eviterete che il nido attecchisca nel tombino),eliminare tutte le fonti di ristagno d'acqua liberando, se necessario, con regolarità le grondaie, se avete nel vostro giardino dei laghetti o delle fontane inserire dei pesci rossi che si nutrono delle larve di questi insetti.
Quando decidete di passare le vostre serate in giardino usate i numerosi prodotti in commercio utili a proteggervi dalle zanzare, e fate particolarmente attenzione ai bambini, che solitamente sono il "pasto" preferito delle zanzare, proteggendoli con lozioni apposite.



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