ESTATE TEMPO DI VACANZE E...DI ZECCHE
Scritto da Fabio Lucarini • Venerdì, 2 luglio 2010 • Categoria: Prevenzione
Con l'arrivo dell'estate scatta puntualmente l'allarme zecche e con esso anche quello legato ai casi di rickettiosi, detta anche febbre bottonosa, un'infezione non trascurabile che deve essere curata con antibiotici.
Le zecche prediligono i terreni erbosi e ricchi di umidità.
Quindi recarsi in boschi e prati durante il periodo estivo può favorire l'incontro con questi disgustosi parassiti.
Le zecche sono molto resistenti e riescono a sopravvivere anche in condizioni estreme come il freddo e il digiuno.
In genere sono presenti sull'erba, tra i cespugli e nel sottobosco.
Il ciclo vitale delle zecche fa si che il periodo che va da giugno a settembre sia quello in cui si ha uma maggiore probabilità di essere punti.
Ci sono però alcune precauzioni che possiamo prendere per non rovinare le nostre passeggiate nel verde:
- vestirsi con abiti chiari che rendono più facile l'individuazione delle zecche
- coprire le gambe e i piedi con pantaloni lunghi e scarponcini
- usare sia sulla pelle esposta sia sui vestiti un repellente che contenga dietiltoluamide, che però deve essere applicato ogni due ore
- rimanere sui sentieri battuti e cercare di non inoltrarsi sove la vegetazione è più fitta
- evitare di sedersi per terra
- proteggere anche i vostri animali domestici con repellenti adatti
- al ritorno dalla vostra passeggiata effettuare un attento esame visivo e tattile della propria pelle e degli indumenti, avendo cura di spazzolare i vestiti prima di entrare in casa.
Le zecche una volta sulla pelle, non mordono immediatamente, quindi un controllo frequente abbassa la probabilità di essere morsi.



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