ATTENZIONE AL PESCE CRUDO!!
Scritto da Fabio Lucarini • Lunedì, 30 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Attualità
Negli ultimi anni il consumo di pesce crudo è notevolmente aumentato.
Oltre ai piatti tipici del mediterraneo, come ostriche, alici,tonno salmone e pesce spada marinati, si sono aggiunti quelli della tradizione orientale come sushi e sashimi.
Nel consumare pesce crudo bisogna però stare particolarmente attenti; come spiega il Dott. Bruno Lontani, Direttore dell'Unità operativa Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell'Ausl di Cesena, infatti il pesce crudo espone il consumatore al rischio di contrarre patologia legate all'ingestione di parassiti vivi.
Il rischio maggiore è rappresentato da Anisakis, piccoli vermi lunghi appena 1 o 2 cm, che possono trovarsi nell'intestino, nella cavità contenente le viscere e, a volte, nella muscolatura di pesci e molluschi come seppie, calamari ecc...
Nell'uomo questo parassita può causare dolori addominali, diarrea, nausa e vomito.
L'eviscerazione del pesce può scongiurare il problema, ammesso che il parassita non sia insediato nella parete muscolare.
Infatti l'Anisakis è molto resistente agli acidi come aceto e limone ma di contro è molto sensibile alla cottura e al congelamento.

Tutti noi abbiamo potuto notare, spesso sulla nostra pelle, che negli ultimi anni le allergie e le intolleranze alimentari sono aumentate.
Dopo i famosissimi casi delle mozzarelle blu ora sono arrivati il latte blu e la ricotta rossa.
Nei giorni scorsi Greenpeace ha lanciato l'allarme "sogliole tossiche".
Cinque detenuti del carcere romano di Rebibbia fino alla fine dell'anno saranno impegnati nella pulizia e nella cura di alcune aree archeologiche della capitale dai Fori di Cesare, Nerva, Augusto, Pace fino al Teatro di Marcello.
Una recente ricerca del Silent Spring Institute (USA), pubblicata sulla rivista BioMed Central's Environmental Healt, ha evidenziato che alcuni detergenti, usati abitualmente da tutti noi, potrebbero aumentare il rischio di sviluppare il cancro al seno.
Qualche giorno fa una signora di Matelica (Marche) dopo aver aquistato una mozzarella in un ipermercato della zona ha notato che, una volta aperta, la mozzarella ha assunto il famigerato colore blu.
E' di oggi la notizia che i Crabinieri dei Nas di Livorno hanno proceduto alla chiusura di un circolo ricreativo di Seravezza, in provincia di Lucca.
